Carotine ai crisantemi e bacche di goji

Questa sarebbe una ricetta tipicamente autunnale e per la precisione di fine ottobre/primi di novembre  quando i crisantemi scoppiano nella loro bellezza (a chi piacciono) e ci regalano un pò di colore nell’inizio d’autunno.

La posto solo oggi perché quando l’ho preparata per andare ad un pranzo in campagna, non avevo fatto le foto e mi ero ripromessa di rifarla e di fotografare…ma poi i giorni passano e così anche i fiori…

Oggi che il tempo è decisamente bruttino, mi è venuta voglia di colore e calore e quindi eccovi un modo diverso per preparare le carote!

Trovo che l’abbinamento arancione della carota, con il colore giallo del fiore e il rosso delle bacche di Goji, sia bellissimo: ci riporta nella nostra tavola un pò dei caldi e splendenti colori estivi.

crisantemi sono i fiori per eccellenza del mese di ottobre; in tutto il mondo sono considerati fiori portatori di vita, gioia e prosperità, mentre solo in Italia vengono associati al lutto. Questo perché la festa di tutti i Santi avviene contemporaneamente alla loro fioritura e quindi è divenuta consuetudine portare questi fiori ai nostri cari in cimitero.

Bisogna dire, invece, che in Giappone il crisantemo è considerato il fiore ufficiale e, in suo onore, l’Imperatore celebra ogni anno una grande festa aprendo al pubblico i giardini della Reggia in occasione proprio della sua fioritura e presenta agli invitati le più recenti fioriture.

In Oriente il fiore, il cui nome deriva dal greco e significa “fiore d’oro“, è considerato un fiore positivo e viene utilizzato per comunioni, matrimoni e compleanni.

Il sapore del Crisantemo è leggermente piccante-amarognolo, è ricco di antiossidanti e di principi attivi che aiutano a migliorare la digestione.

crisantemo giallo

L’altro ingrediente di questo piatto sono le bacche di GojiLycium Barbarum.

Il Goji è una pianta che cresce nella regione Himalayana, è un arbusto deciduo perenne che appartenente alla famiglia delle Solanacee (per intenderci stessa famiglia di melanzane, pomodori, peperoni, patate, peperoncino).

bacche di goji

In Cina queste bacche si utilizzano da più di 2000 anni e sono considerate bacche della longevità perché aiutano l’organismo a mantenersi in buono stato di salute; per niente le popolazioni della parte interna della Cina e della Mongolia, proprio per il loro stile alimentare, sono tra le più longeve del mondo e tra le meno soggette a malattie cardiovascolari o tumori. La loro dieta quotidiana è arricchita delle bacche di Goji, che fra tutti i frutti della terra sono dei potentissimi antiossidanti, oltre ad essere ricchi di Vitamina C ed E e di sali minerali.

La pianta cresce a circa 1500 metri d’altitudine in un terreno incontaminato, viene raccolta a mano ed essiccata al sole.

L’assunzione delle bacche viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo, grazie al loro basso indice glicemico.

Le bacche di Goji aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle.

L’autorizzazione della Commissione Europea relativa al consumo delle bacche di Goji ha così scritto:

  • La Commissione Europea per la vigilanza sulla sicurezza alimentare ha definito sicuro il consumo delle bacche del Lycium barbarum, come ingrediente alimentare.
  • In Italia, il Ministero della Salute indica il Goji (Lycium Barbarum L.) nella lista degli estratti vegetali impiegabili, come integratore antiossidante (decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169).

bacche di goji

Ingredienti per 4 persone:

4 carote medio/grandi

petali di crisantemo (circa 6 fiori)

bacche di Goji

sale

olio EVO

aceto balsamico

Preparazione:

Tagliare le carote a julienne, condire con olio sale ed aceto balsamico, aggiungere le bacche di Goji precedentemente ammollate per qualche minuto in acqua, i petali dei Crisantemi, avendo l’accortezza di tenerne qualcuno da parte per la decorazione finale, mescolare e….

Buon Appetito!

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I fiori commestibili

Quasi tutti i fiori sono commestibili.

Si, può sembrare strano, ma, in realtà, i fiori si abbinano perfettamente con ciò che mangiamo e contribuiscono, insieme alle spezie, a farci limitare il consumo di sale, in quanto danno alle pietanze sapore, oltre ad un tocco di sfiziosa originalità.

R/8/2707 Rosa " Abbe Lemire "

Rosa dell’Orto di Claire

Vi segnalo alcuni suggerimenti perché ci sono anche fiori che, nonostante la loro bellezza, possono essere mortali (come per i funghi, vale lo stesso principio: mangia ciò che conosci e di cui sei assolutamente certo):

  • mangiare fiori che si conoscono, nel caso di dubbio consultare i libri;
  • mangiare fiori che possibilmente si riescono a coltivare;
  • non mangiare fiori presi da fioristi in quanto possono essere trattati con sostanze chimiche;
  • evitare di utilizzare fiori raccolti per strada o nei giardini pubblici (o quantomeno in strade trafficate);
  • mangiare solo i petali e rimuovere gambi e pistilli;
  • non utilizzare nel proprio giardino e sui fiori che si desidera mangiare sostanze chimiche;
  • se si soffre di allergie utilizzarli in piccole dosi ed inserirli nei piatti un pò alla volta

I fiori che possono entrare nella nostra alimentazione sono quelli degli ortaggi, degli alberi da frutto, delle erbe aromatiche e del nostro giardino.

Tutti conosciamo i fiori degli ortaggi: fiori di zucca e delle zucchine, dei broccoli, delle cime di rapa, dei carciofi. Meglio non adoperare i fiori delle solanacee, che possono provocare disturbi alla salute, in particolare se vengono utilizzati in dosi massicce, quindi no ai fiori di: peperoni, pomodori, melanzane e patate.

I fiori degli alberi da frutto possono diventare un’ottima base per le nostre pietanze: porte aperte quindi ai fiori di melo, arancio, ciliegio, limone.

I fiori delle erbe aromatiche sono ottimi per insaporire le nostre pietanze: basilico, origano, timo, salvia, rosmarino, menta, lavanda, aneto, coriandolo, melissa, camomilla. Le piante aromatiche fanno anche molto bene alla salute (vedere il mio articolo parte I e parte II sulle aromatiche https://lortodiclaire.wordpress.com/category/piante-aromatiche/ ).

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Lavanda dell’Orto di Claire

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Fiore di Borragine dell’Orto di Claire

I fiori del nostro giardino o del nostro terrazzo, come ad esempio, la rosa, il garofano, il nasturzio, il crisantemo, il lillà, la dalia, il geranio, la begonia, la margherita, sono tutti adatti all’alimentazione umana; se poi facciamo qualche passeggiata in mezzo ai campi o lungo gli argini, possiamo trovare la malva, la primula, la calendula, la borragine, la pratolina, altresì nota come margheritina dei prati, il tarassaco, i fiori di sambuco, o quelli dell’acacia.

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Fiore di Nasturzio dell’Orto di Claire

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Pratoline dell’Orto di Claire

I fiori possono quindi tranquillamente far parte della nostra cucina, non solo come decorazioni, ma proprio come elemento principe dei nostri piatti; prima di utilizzarli è buona regola sciacquarli molto delicatamente sotto l’acqua per eliminare la presenza di qualche possibile insetto e della polvere, visto che diamo per scontato che non siano state utilizzate sostanze nocive per la salute.

Dopo la pulizia basta lasciarli asciugare sopra un panno pulito e spazio alla vostra fantasia!

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Foto di benessere.atuttonet.it